Home Indice poesie
Tracce di pulviscolo

Il diamante

Amico,
non devi disturbarti,
se dico:
"non voglio idealizzarti".

Invece
io voglio umanizzarti;
invece
io voglio disprezzarti.

Ma, proprio mentre cerco
di pensarti soltanto
un puro poco sterco,
devo cedere all'incanto

di vedere un fondo di bottiglia,
traslucido ed infame,
divenire, con grande meraviglia,
'sì splendido e sublime,

quando la luce ti colpisce
e la rimandi a chi subisce
il tuo fascino inquietante:
da sapiente ad ignorante...

e sveli le tue mille facce,
lisce e rapide,
e ridi e fai le tue boccacce,
grasse e sapide...

poi squarci un lembo di velo su qualche verità:
noi, sorci, un tempo di niente, sospesi sul chissà.

Milano, 23 giugno 1975

Indice poesie Home Potete inviare commenti (possibilmente non insulti)
contributi, suggerimenti all'autore: Diego Cattaruzza