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Papàgine di Diana

Nanà

Nanà è, anzi era, la mia coniglietta: aveva gli occhi rossi, il pelo bianco, le orecchie lunghe e rosa ed era grassa.
Nanà è morta la mattina di domenica 11 marzo 2001 per malattia.
A lei piaceva molto pascolare nel prato mangiando l'erba o i fiori.
Il suo soprannome era "Squinzietta".

Ricordo

Cara Nanà,
Ricordo quei bei giorni che brucavi l'erba e io ti venivo a rincorrere;
Ricordo quando eri nervosa e sbraitavi contro la tua ciotola;
Ricordo quando avresti fatto carte false per avere un po' di frutta o verdura;
Ricordo quel maestoso pelo bianco che ti avvolgeva;
Ricordo quando mia mamma e mio papà parlavano male di te e io sbraitavo.

                               RICORDO TE E MI MANCHI!

Sei indimenticabile

Cara Nanà,
Io in questi quattro anni non ti ho dedicato tanto tempo, ma ti voglio bene e non credo che un giorno ti potrò dimenticare; come potrei dimenticarti?
Come potrei dimenticare quella bellissima palla di pelo che eri tu?
Come potrtei dimenticare la mia prima animaletta?

                               NON CREDO CHE TI DIMENTICHERO', "SQUINZIETTA"

20 Febbraio, 2003

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Diana Cattaruzza